Modelli e provider
Le funzioni possono usare provider AI business/API. STRAXA invia solo il contesto tecnicamente necessario alla richiesta e applica minimizzazione dove possibile.
Come STRAXA usa modelli AI, Business Memory, scoring, automazioni e supervisione per generare output utili senza nascondere il ruolo del contesto e dei controlli.
Le funzioni possono usare provider AI business/API. STRAXA invia solo il contesto tecnicamente necessario alla richiesta e applica minimizzazione dove possibile.
Business Memory distingue fatti dichiarati, osservati e inferiti, conservando provenienza e confidenza invece di trattare ogni informazione come equivalente.
Intent score, priorità e suggerimenti servono normalmente a supportare decisioni umane, non a produrre automaticamente effetti giuridici significativi.
Le azioni operative rispettano ruoli, permessi, approvazioni e limiti del provider. L’autonomia è una capacità governata, non un default indiscriminato.
Gli output AI possono essere incompleti o errati. Dati critici e decisioni ad alto impatto richiedono verifica adeguata al contesto.
Audit, versioni, fonti e governance della memoria riducono il rischio di trasformare il sistema in una scatola nera operativa.
La pagina canonica raccoglie principi, ruoli, controlli e disclosure applicabili.