Provenienza
Ogni informazione importante conserva la fonte o il percorso da cui è stata ottenuta.
La Business Memory di STRAXA organizza il contesto aziendale come una risorsa governata: informazioni dichiarate, osservate o inferite, con provenienza, confidenza, aggiornamento e gestione dei conflitti.
Prodotti, KPI, clienti, processi, regole operative e storico vengono mantenuti in un contesto che STRAXA può usare senza trasformare ogni conversazione in una nuova fase di onboarding.
Configurazione, Business Memory, flussi, tracking, integrazioni iniziali e go-live.
Valore proveniente dal contesto marketing autorizzato e aggiornato con nuovi dati.
STRAXA non sovrascrive in silenzio: segnala, confronta fonti e richiede governance quando serve.
Una Business Memory senza regole può degradarsi. STRAXA distingue ciò che è certo, ciò che è stato osservato e ciò che è stato inferito, mantenendo una gerarchia tra fonti e un percorso di revisione.
Ogni informazione importante conserva la fonte o il percorso da cui è stata ottenuta.
Le inferenze non vengono trattate come fatti dichiarati. La confidenza accompagna il dato.
Un’informazione vecchia non deve dominare il contesto quando esistono segnali più recenti e affidabili.
Valori incompatibili vengono messi in evidenza invece di essere fusi senza controllo.
Ruoli e workspace determinano quali informazioni possono essere lette, modificate o utilizzate.
Le modifiche rilevanti restano ricostruibili per supportare governance e accountability.
La Business Memory dà continuità a chat, analisi, marketing, STRAXA Web e azioni, mantenendo però il controllo sul contesto utilizzato.